Presso il Castello Carmagnola, Clusane d’Iseo

dal 12.3.2019 al 28.4.2019


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-Renato Gentile


L’associazione «PensieroSegniForme», in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Bergamo e Brescia, ha inteso individuare come tema iniziale di questa rinnovata collaborazione, il «Notturno» inteso come momento intimo dell’anima, la notte, il sogno, l’utopia, il crepuscolo, indagandolo sotto molteplici aspetti attraverso una serie di artisti contemporanei.
Dopo il successo della mostra abbinata all’evento The Floating Piers, in cui attraverso «gli occhi di Wolfgang Volz» abbiamo rivisto le immagini della produzione artistica di Christo, l’associazione ha deciso di continuare l’attività di approfondimento culturale.
Nella ricerca di un argomento che potesse catalizzare l’attenzione su più aspetti dell’arte, ci si è imbattuti nel «canto notturno del pastore errante dell’Asia», in cui Leopardi dalla lettura di una cronaca di viaggio del barone russo Egor Mejendorf nelle steppe dell’Asia, è affascinato dall’abitudine dei pastori kirghisi di accompagnare la solitudine notturna intonando canti alla luna. Quante e quali sono le domande che affidano alla luna? È forse un momento intimo con noi stessi che abbiamo perduto? Quindi ricordando quell’aspetto che tanto aveva colpito Leopardi, vogliamo provare ora a fare domande alla luna anche noi, attraverso una macchina fotografica, attraverso un impasto di terracotta, attraverso la musica, la stessa poesia e non ultima l’architettura. Le immagini notturne del fotografo Mauro Pini ci accompagneranno in un caleidoscopio di sensazioni. Le opere di terracotta di Maria Castagna ci porteranno ad intravedere frammenti di invisibilità nei momenti intimi e sottili della riflessione interiore. L’architettura nelle due serate di approfondimento ci porterà attraverso Wright e Hoffman ad approfondire Carlo Scarpa nel sublime passaggio tra la vita e la morte attraverso la Tomba Brion. Scopriremo le affinità tra Otto Wagner e Antonio Sant’Elia nell’architettura dell’utopia e del sogno. La musica con i notturni di eseguirà brani di Beethoven, Chopin, Bizet, Debussy, Scriabin, Elgar, Enescu, Margola, Boulanger e una sessione di improvvisazione jazz. La poesia di Giacomo Leopardi, Alda Merini, Ungaretti Cesare Pavese. Durante la Settimana Santa, vi sarà una serata in cui l’Opera Sacra intervallerà la lettura di brani scelti a tema delle Sacre Scritture.