Opere di Maria Castagna

Dal 12.3 al 28.4 presso il Castello Carmagnola, Clusane d’Iseo. Martedì, venerdì, sabato e domenica dalle 18 alle 22.

Le stelle si guardano di notte, perché di giorno sono invisibili ai nostri occhi, accecati dalla luce del sole. La notte ci ricorda che veniamo dalle stelle, di cui il nostro sole è una delle più piccole. La notte rende invisibili le evidenze diurne e lascia affiorare l’invisibilità dell’essenziale. Invisibile è ciò che non conosciamo o che ancora non riconosciamo perché non
è ancora entrato nel campo della nostra consapevolezza.
Ciò che non è visibile agli occhi, l’essenziale, può solo venire intuito attraverso brevi frammenti in cui lo spazio e il tempo seguono un ordine diverso da quello del giorno, un ordine cosmico, superiore.

«Frammenti di invisibilità» parla di suggestioni profonde, personali ma universali.
Le opere installate rappresentano la ricerca del significato profondo della vita, fermando quei brevi istanti intensi in cui nell’anima risuona, per un attimo inafferrabile, qualcosa di più elevato, in cui il nostro spirito ci accomuna tutti nei bisogni profondi, lasciando aperta la porta ad una domanda sospesa, inesprimibile, lieve. Sono opere intime, evocative, che si trasformano nel tempo della vita, come la coscienza di ognuno. Raccontano di relazioni delicate, scambi impossibili da quantificare, ricordi e immagini archetipiche, in quello spazio tempo ambivalente e rivelatore in cui il giudizio della ragione viene sospeso e si apre il notturno.

Renato Gentile