Ogni campo dell’arte si è confrontato con il tema del notturno; i poeti e i compositori esprimono
le emozioni che l’atmosfera immaginifica e al contempo introspettiva che la notte suscita, attraverso l’armonia e la melodia.

Nelle tre serate in programma lasceremo dialogare musica e poesia come se l’una ispirasse l’altra in un andamento sinuoso.

Nella prima sera, una partenza classica con l’associare il «Canto del pastore errante dell’Asia» di Leopardi, al quale ci siamo ispirati per indagare il tema del notturno nelle varie arti, a brani di Beethoven
e Chopin. Si evolverà con accostamenti ispirati alla poetica di Alda Merini, fino ad arrivare al parallelismo tra la poetessa e il compositore Scriabin, avendo entrambi elaborato i percorsi bui della mente.

La seconda serata sarà interamente dedicata alla passione di Cesare Pavese per il jazz tanto da considerarlo lo specchio della sua anima. Dello scrittore verranno lette le più belle poesie, ispirate al momento notturno, ad accompagnare la sessione di improvvisazione.

Chiuderà la terza serata dedicata al periodo parigino di Ungaretti. Dialogheranno infatti
con le poesie composte nel secondo decennio del Novecento, sonate che hanno trovato ispirazione negli stessi anni e nello stesso luogo.

Paola Guerini